© Roberto Breschi
Sommario. I grandi giacimenti d’argento
(plata in spagnolo) di cui favoleggiavano i marinai reduci
dalle prime esplorazioni spinsero Sebastiano Caboto a risalire
nel 1526 il grande fiume, da lui stesso battezzato Rio de la Plata,
sul quale sarebbe sorto il nucleo della futura Argentina. Poco dopo,
nonostante la strenua resistenza degli indios, gli spagnoli occuparono
la regione e sulla foce del fiume fondarono Buenos Aires (1536). Dopo
decenni di stasi, quando nel 1777 Buenos Aires diventò capitale
del nuovo vicereame del Rio de la Plata, ebbe inizio un periodo di tumultuoso
sviluppo. Nel 1810, mentre sul trono di Madrid sedeva il fratello di Napoleone,
cominciò la lotta per l’indipendenza di cui i generali Belgrano
e San Martín furono i campioni. L’indipendenza fu dichiarata a
Tucumán nel 1816 e il nuovo stato si chiamò Province Unite
del Rio della Plata. Gli eventi avevano causato la frammentazione dell’ex
vicereame - Paraguay, Uruguay e Bolivia (Alto Perù) avevano già
o avrebbero presto seguito la loro via verso l’indipendenza - e non avevano
risolto la grave crisi causata dai contrasti tra i federalisti delle
province sul fiume Paraná (Entre Rios, Corrientes e Santa Fe,
oltre che Misiones) e i sostenitori del centralismo che governavano a
Buenos Aires. Il bastione centralista cominciò a cedere con il governo
di Juan Manuel de Rosas (1833-1852) e l’assetto federale del paese fu confermato
de jure dalla nuova costituzione del 1853, che cambiò in
via definitiva il nome da Rio della Plata in Argentina.
Province Unite del Rio della Plata, Provincias
Unidas del Rio de la Plata, 1816-1853
Federazione Argentina, Federación Argentina, 1853-1861
Repubblica Argentina, República Argentina,
dal 1861
1833-1853
Bandera de la Patria, riconosciuta tale
dall’Assemblea Generale nel marzo 1813 e adottata ufficialmente
il 25 luglio 1816, pochi giorni dopo la proclamazione d’indipendenza
(9 luglio); dichiarata bandiera nazionale il 9 luglio 1818. Dal
1861 circa, anche mercantile. È detta menor, “minore”.
Proporzioni 2/3; in passato anche 3/5. I colori, d’origine controversa,
risalgono forse al periodo rivoluzionario (1810) ed erano portati su
coccarde; nel febbraio 1812, per decisione del generale Manuel Belgrano,
furono trasposti su una bandiera militare. La tonalità dell’azzurro
variò nel corso degli anni: fu decisamente blu scuro fra il
1833 e il 1853, durante il governo di Rosas che aveva in odio il celeste.
Con la nuova costituzione del 1853 tornò il celeste e il nome
Rio della Plata cambiò stabilmente in Argentina. Pur confermato
il 24 aprile 1944, il celeste della bandiera argentina non è stato
mai codificato e il dibattito sulla tonalità (più o meno
chiara o scura) è tuttora in corso.
Province Unite del Rio della Plata, Provincias
Unidas del Rio de la Plata, 1818-1853
Federazione Argentina, Federación Argentina,
1853-1861
Repubblica Argentina, República Argentina,
dal 1861
1833-1853
Bandiera di stato e da guerra introdotta
il 25 febbraio 1818, inalterata con la nuova costituzione federale
(1853) e con l’avvento della repubblica (1861). Strettamente riservata
alle occasioni ufficiali, il 25 aprile 1884 fu espressamente interdetta
all’uso civile sia a terra che in mare; dal 16 agosto 1985, essendo
venuto meno tale divieto, i privati cittadini possono esprimere
la loro nazionalità anche con questa bandiera. È detta
mayor, “maggiore”. Proporzioni 2/3; in passato anche 3/5.
Come si è visto per la bandiera menor, dal 1833 al
1853, con Rosas al potere, l’azzurro era decisamente scuro. Il sole
raggiante al centro è il famoso “sole di maggio” che allude
alla serena, storica giornata del 25 maggio 1810, quando fu deposto
il viceré.
Federazione Argentina, Federación Argentina, 1853-1861
Repubblica Argentina, República Argentina,
1861-c.1890
Variante della bandiera della marina da guerra
in uso dal 1853 a circa il 1890 (ma apparsa sporadicamente anche in epoca
successiva). Non era propriamente una bandiera distinta da quella di stato
e da guerra: anzi, il sole era posto verso l'asta proprio perché, sventolando
il drappo in mare, apparisse al centro.
Province Unite del Rio della Plata, Provincias
Unidas del Rio de la Plata, 1817-1853
Federazione Argentina, Federación Argentina,
1853-c. 1861
1817-c. 1861
c. 1838-1852
Bandiera mercantile attestata nel 1817 e sostituita
verso il 1861. Le strisce celesti erano larghe la metà
di quella bianca. Una variante, in uso durante il governo di
Rosas, da circa il 1838 e il 1852, era disegnata sul modello dell’insegna
mercantile spagnola dell’epoca. Le strisce bianche laterali erano di
altezza dimezzata rispetto alle altre.
Province Unite del Rio della Plata, Provincias Unidas
del Rio de la Plata, 1818-c. 1850
La bandiera con le strisce diseguali, con il "sole
di maggio" verso l'asta, costituì dal 14 marzo 1818 fino a circa il
1850 una variante dell'insegna della marina da guerra.
Province Unite del Rio della Plata, Provincias Unidas
del Rio de la Plata, 1833-1852
Bandiera in uso durante l'amministrazione Rosas
dal 1833 al 1852. Tuttora poco studiata, non se ne conosce a fondo
l'impiego, ma era riconosciuta all'estero come insegna della marina
militare. Non esistono prove che sia stata realmente alzata come
bandiera di stato, tuttavia il suo uso legale è documentato
sulle carte di alcuni trattati con paesi stranieri.
CORRIENTES
ENTRE RIOS
MISIONES
SANTA FE
Bibliografia
Flag Bull., III:4, 1964 e 118, 1986 - G. Tracchia, in
Atti XV ICV, Zurigo, 1983 - G. Tracchia, Flags in Argentina, 2000 -
C.A. Ferro, Historia de la Bandera Argentina, 1991 - Archivio CISV, schedario
generale
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Sommario. Nel 1815 il governatore della
provincia di Entre Rios strinse una forte alleanza su base federalista
con Gervasio Artigas, il condottiero della Banda Oriental (Uruguay),
a cui aderirono l'altra provincia della "mesopotamia argentina", Corrientes,
e Santa Fe. Nel 1821 tutta la federazione tornò a dipendere
da Buenos Aires.
Federazione di Entre Rios, Federación Entrerriana,
1815-1821
La Bandera de la Libertad, il tricolore
federalista di Artigas, campione dell'indipendenza dell'Uruguay, fu alzata in Entre Rios il 1° marzo
1815 e nello stesso mese di marzo comparve la versione locale, con
le strisce superiore e inferiore divise a metà tra l’azzurro
e il rosso. I due modelli si alternarono fino al marzo 1821, quando fu
ripristinata la bandiera platense. Si noti che, con le loro dichiarazioni
di indipendenza e l’adozione di bandiere differenti da quella nazionale,
le provincie artighiste non esprimevano una volontà di secessione
bensì un marcato dissenso sull’organizzazione del nuovo stato
indipendente. In fin dei conti i colori nazionali non erano ripudiati,
erano solo "macchiati" di rosso.
ARGENTINA
Bibliografia
Flag
Bull., III:4, 1964 - G. Tracchia, Flags in Argentina, 2000 - C.A. Ferro,
Historia de la Bandera Argentina, 1991 (cap. IV) - Archivio CISV, schedario
generale
© Roberto Breschi
Sommario. La provincia di Santa Fe, a occidente
del Paranà quindi fuori dalla "mesopotamia", fu conquistata
da Artigas nel marzo del 1815. L'adesione all'artighismo fu alquanto
tornmentata. Nel 1821 tornò nell'orbita di Buenos Aires.
Provincia di Santa Fe, Provincia de Santa Fe,
1815-1821
Bandiera alzata nella omonima capitale di Santa
Fe il 25 marzo 1815, il giorno successivo all'occupazione della città
da parte di Artigas, e restata in uso fino all'aprile del 1821. Nello
stesso luogo il 3 settembre 1815 fu momentaneamente rialzata la bandiera
bianco-azzurra di Buenos Aires, a testimonianza delle contraddizioni
del primo periodo dell'indipendenza argentina. Santa Fe, a differenza
delle altre province federaliste, mantenne inalterato il modello originario
di Artigas fino al 1821.
ARGENTINA
Bibliografia
Flag
Bull., III:4, 1964 - G. Tracchia, Flags in Argentina, 2000 - C.A. Ferro,
Historia de la Bandera Argentina, 1991 (cap. IV) - Archivio CISV, schedario
generale
© Roberto Breschi
Sommario. Nel 1814 il governatore della
provincia di Corrientes si pose sotto la protezione del campione
del federalismo Artigas e il 20 aprile 1814 si proclamò indipendente
su invito dello stesso Artigas. Nel 1821 si riunì al Rio della
Plata.
Provincia Indipendente di Corrientes,
Provincia Independiente de Corrientes, 1815-1821
Bandiera adottata all’inizio del 1815 come variante
locale dell’insegna di Artigas; abolita nel 1821, quando la provincia
si riunì alla federazione del Rio de la Plata. In generale,
nel periodo rivoluzionario (1815-20) il rosso, aggiunto sulle bandiere
azzurre e bianche del Rio de la Plata, era simbolo della lotta per l’autonomia
e il federalismo.
ARGENTINA
Bibliografia
Flag
Bull., III:4, 1964 - C.A. Ferro, Historia de la Bandera Argentina, 1991
(cap. IV) - Archivio CISV, schedario generale
© Roberto Breschi
Sommario. Misiones, all'epoca territorio
dipendente dalla provincia di Corrientes con aspirazioni autonomiste,
aderì alla rivoluzione di Artigas sotto la guida di un condottiero
meticcio, chiamato Andresito, ma nel 1819 tornò sottò
l'amministrazione di Corrientes.
Territorio di Misiones, Territorio de Misiones,
1815-1817
Bandiera alzata tra il 1815 e il 1817 che combinava,
come altre nate dal movimento federalista, i colori nazionali azzurro
e bianco con il rosso, in qesto caso arrangiati in strisce orizzontali.
Poco si sa su questa bandiera; è probabile che non servisse tanto
per il territorio quanto per il movimento. Spesso la si trova erroneamente
descritta con la striscia verde invece che azzurra.
ARGENTINA
Bibliografia
Flag
Bull., III:4, 1964 - G. Tracchia, Flags in Argentina, 2000 - C.A. Ferro,
Historia de la Bandera Argentina, 1991 (cap. IV)