Cartolina inizio '900, Antonio Furlanetto illustratore. Lo stemma è quello della città di Potenza.
BASILICATA

Matera
Potenza




MATERA



Provincia di Matera

Costituita nel 1927 sottraendo alla provincia di Potenza circa un terzo del suo territorio.
Capoluogo: Matera
Altre città: Pisticci, Policoro
Sigla: MT

Bandiera: azzurra con lo stemma della provincia.
Gonfalone: bianco-azzurro, diviso verticalmente.



Stemma: partito: il 1° d’azzurro a cinque colonne doriche con base a trabeazione, al naturale; il 2° d’argento all’aquila di nero al volo abbassato e coronata.

Nella prima partitura sono rappresentati i resti di un tempio dorico periptero esastilo dedicato al culto di Era, nell’area archeologica di Metaponto, presso le foci del Bradano e del Basento. Si tratta delle "Colonne Palatine", risalenti al VI secolo a.C. L'aquila coronata deriverebbe da un etimo arbitrario per "Basilicata" ("aquila reale" in greco); lo stesso vale per Potenza. Dopo l'ultima guerra, in sostituzione del dilagante capo littorio, lo stemma aveva un capo d’argento pieno, ovviamente privo del fascio, che è andato scomparendo, anche se talora lo si osserva ancor oggi.

Decreto di concessione: DPR 16 aprile 1958.
Dal 1933 al 1943 portò il "capo littorio" (vedi tavola relativa).
 

Stemma 1930-1933: partito: il 1° d’azzurro a cinque colonne doriche con base a trabeazione, al naturale; il 2° d’argento all’aquila di nero al volo abbassato e coronata; al capo d’argento al fascio littorio al naturale posto in palo.

Lo stemma concesso nel 1930 prevedeva, caso unico, anche un capo d’argento recante un fascio littorio posto in palo: era una anticipazione del decreto del 12 ottobre 1933 che obbligava di aggiungere agli stemmi dei comuni e delle province il capo littorio (vedi).

Decreto di concessione: RD 26 aprile 1930.


  




POTENZA



Provincia di Potenza

Istituita nel 1861, si identificava con la ex V provincia borbonica, comprendente i circondari di Potenza. Matera, Menfi e Lagonegro. Unica provincia della Basilicata sino al 1927 quando su un terzo del suo territorio fu creata la nuova provincia di Matera.
Capoluogo: Potenza
Altre città: Melfi
Sigla: 51 (1905-1927) - PZ (dal 1927)

Bandiera: bianca con lo stemma della provincia.
Gonfalone: bianco (RD 16 febbraio 1939).



Stemma: d'oro all'aquila dimezzata al naturale e coronata del campo, nascente da tre fasce ondate d'azzurro.

Le tre onde rappresentano l’Agri, il Basento e il Bradano. L’aquila coronata è talora spiegata con la falsa etimologia di "Basilicata" che in greco significherenne "aquila reale". Lo scudo è ellittico, con una elaborata cornice a cartoccio adorna di fronde e frutti, sormontato da corona ducale.

Decreto di concessione: RD 7 marzo 1938 (riconoscimento).
Dal 1933 al 1943 portò il "capo littorio" (v. tavola relativa).


Stemma sec. XIX: d'oro all'aquila dimezzata d'argento, coronata di rosso, nascente da tre fasce increspate d'azzurro.

Pur con alcune varianti, ancora al volgere del XIX secolo, lo stemma manteneva .le caretteristiche dell'antica arma della Basilicata, risalente presumibilmente al XV secolo. In particolare aveva le fasce "increspate" e non "ondate" e differiva per gli smalti dell'aquila e della corona.