TONGA
© Roberto Breschi
Sommario. Le isole Tonga o degli Amici (Friendly Islands) furono visitate per la prima volta dagli europei nel 1616. Le varie tribù, fra di loro in lotta per il predominio sulle isole, si unificarono nel 1845 sotto un solo regno il cui sovrano Giorgio Tupou I, dal 1876 in poi, strinse trattati di amicizia con le potenze occidentali (Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti). Dal 1900 il regno fu considerato un protettorato britannico, ma il fiero popolo di Tonga ha sempre rivendicato la propria indipendenza, pienamente riconosciuta nel 1970 anche dalla Gran Bretagna.


Regno di Tonga, Pule'anga Tonga, c. 1850-1862



Prima bandiera nazionale e marittima adottata verso il 1850, durante il regno di Giorgio Tupou I, il padre del moderno stato di Tonga; cambiata nel 1862. Rappresentata in proporzioni 2/3. Introdotta su invito dei britannici, portava gli stessi colori dell’Union Flag. Le quattro croci e le grandi iniziali A e M, probabilmente per Ave Maria, testimoniavano la convinta appartenenza del re e degli abitanti al cristianesimo, cui furono convertiti nel 1826.


Regno di Tonga, Pule'anga Tonga, 1862-1866

Bandiera d’uso generale adottata nel 1862 e sostituita nel 1866. Creata dal re Giorgio Tupou I, manifestava in maniera più essenziale ed efficace, rispetto al precedente modello, la fede cristiana. Ispirata forse dai missionari metodisti che portavano emblemi analoghi. Nel 1864, dall'altra parte del mondo nacque la Croce Rossa Internazionale che adottò una bandiera identica: per questo il regno di Tonga fu costretto a modificare la propria.


Regno di Tonga, Pule'anga Tonga, dal 1866

Bandiera nazionale, di stato e mercantile adottata nel 1866 e confermata dalla costituzione del 4 novembre 1875. Fino al 1985 anche insegna della marina da guerra. Proporzioni 1/2, in passato anche 2/3. Il rosso e il bianco sono colori comuni a moltissime isole polinesiane, ma anche simbolo del sacrificio di Cristo. Il drappo appare tuttavia modellato sulla Red Ensign britannica. Nel cantone figura la precedente bandiera, che, come si è detto, fu sostituita perché identica a quella della Croce Rossa, nonostante fosse stata introdotta prima. Forse proprio per evitare simili inconvenienti, la costituzione sancisce la perpetua immutabilità della bandiera.


Regno di Tonga, Pule'anga Tonga, dal 1974


dal 1974


dal 1975
Bandiera comune alle forze armate di terra e di mare adottata nel 1974. Bianca con scudo sormontato da corona reale disegnato in rosso e spostato verso l'asta. Le tre spade, presenti anche sullo stemma reale, simboleggiano in questo caso, la marina, l'esercito e la guardia del re. Proporzioni 2/3, ma il 4 luglio 1975, si aggiunse una versione quadrata con lo stemma centrato, per l'uso specifico nelle parate e nelle cerimonie.
 

dal 1985

Il 13 settembre 1985 fu adottata anche una bandiera per la marina da guerra. È alzata congiuntamente a quella delle forze armate. Le due insegne sono issate rispettivamente a babordo e a tribordo se in navigazione, affiancate se alla fonda. Proporzioni 9/13, talvolta 1/2. Fu disegnata dal principe Tupoutoa, ministro della difesa, che si ispirò al vecchio stendardo reale.



ALTRE BANDIERE

Stendardi reali

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MINERVA

Bibliografia
W. Jilek, Flags of Tonga, XII ICV, S Francisco, 1987, in Flag Bull., 130, 1989 - Archivio CISV, scheda 168


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MINERVA
© Roberto Breschi
Sommario. Nel 1972 sulle isole Minerva, poco più che scogli di sovranità indefinita a sud ovest di Tongatapu, alcuni angloamericani proclamarono una repubblica, a parole fondata su principi libertari, in realtà finalizzata a favorire l’elusione fiscale di società armatrici per mezzo di una bandiera ombra. Nello stesso anno il re di Tonga prese possesso delle isole.


Repubblica di Minerva, Republic of Minerva, 1972



Bandiera nazionale introdotta il 17 gennaio 1972 e abolita il 26 giugno dello stesso anno. L’azzurro del drappo stava per l’oceano e l’emblema in giallo al centro rappresentava, in stile vagamente allusivo all’antica Grecia, una fiaccola accesa.


> TONGA

Bibliografia
Flag Bull., XI;4, 1972 - Archivio CISV, scheda 168/5







WALLIS E FUTUNA
© Roberto Breschi
Sommario. L’influenza francese sulle isole Wallis, che prendono il nome dal loro scopritore, situate tra le Figi e le Samoa, si fece consistente nel 1847. Nel 1886 il regno indigeno indipendente di Uvea, l’isola principale delle Wallis, sottoscrisse un trattato di protezione con la Francia. Analoga sorte subirono i regni di Sigave e Alo slle isole Horn (Futuna e Alofi), circa 250 Km a sudovest di Wallis. Già amministrati dalla Nuova Caledonia, i due gruppi di isole formano dal 1961 un territorio d’Oltremare francese. I tre regni (Uvea, Alo e Sigave) costituiscono oggi comunità tradizionali a carattere locale.


Uvea, Regno di Uvea, Royaume de Uvéa, Matautu, c. 1858-1888



Bandiera del regno indigeno indipendente di Uvea (Wallis), alzata verso il 1858 e modificata nel 1888. Proporzioni 11/19 (circa 3/5). Bianco e rosso sono i colori polinesiani. La croce patente al centro, molto variabile nel disegno, aveva di solito i bracci piuttosto allargati, tanto da essere talvolta interpretati erroneamente come triangoli staccati; è motivo ricorrente nell’arte indigena (tapa, cortecce dipinte).


Uvea, Regno di Uvea, Royaume de Uvéa, Matautu, dal 1888
Territoire des Îles Wallis et Futuna, dal 1985



Bandiera del regno di Uvea in uso dal 1888, ufficiale dal 1910. Proporzioni 11/19. Il piccolo tricolore francese fu posto sulla bandiera, per disposizione della regina Amelia, dopo la sottoscrizione del trattato di protezione con la Francia (19 novembre 1886). È ancora in uso come bandiera tradizionale del regno indigeno. E nel 1985 è stata anche adottata quale bandiera locale dell’attuale territorio d’oltremare di Wallis e Futuna, pu restando il tricolore francese la bandiera ufficiale. Su Futuna, i regni tradizionali di Alo e Sigave hanno anche propri vessilli.


Sigave, Regno di Sigave, Royaume de Sigave,
da epoca non nota



Bandiera tradizionale e stendardo reale del regno indigeno di Sigave esteso sulla parte nord-occidentale dell'isola di Futuna. Risale a epoca imprecisata. Proporzioni 2/3. Il grande emblema centrale rappresenta un ramo di palma da cocco affiancato da due lance e simboleggia la difesa della dinastia regnante.


Alo, Regno di Alo, Royaume de Alo,
da epoca non nota



Bandiera tradizionale e stendardo reale del regno di Alo, che si estende su tutta la parte orientale di Futuna compresa l'isola di Alofi. Introdotta in epoca imprecisata. Proporzioni 2/3. L'emblema rappresenta una foglia di palma da cocco con una mazza e un'ascia incrociate; come per Sigave, è simbolo di difesa del regno.


Bibliografia
Vexillinfo, 53, 1984 - Franciae Vexilla, 13/59, 1999 - Archivio CISV, scheda 176/8
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