© Roberto Breschi
Sommario. Il Ticino, già appartenuto
al ducato di Milano, fu ceduto ai confederati all'inizio
del XVI secolo e compreso nel cantone di Uri. Nel 1798, con la
costituzione della Repubblica Elvetica, fu suddiviso nei cantoni
di Lugano e Bellinzona, riuniti e entrati nella confederazione
come Canton Ticino.
Tessin, dal 1804
Bandiera adottata il 27 settembre 1804 e regolamentata
nel 1930 per quanto riguarda la disposizione dei colori, che
è diversa rispetto a quella dello stemma, partito di rosso
e d'azzurro. L’origine dei colori ha dato spazio a molte fantasiose
interpretazioni (colori di Parigi in omaggio a Napoleone, o del presunto
stemma di Dante per via della lingua parlata nel cantone, o anche azzurro
per l’Italia e rosso per la Svizzera); le due tinte sono comunque riconducibili
ad insegne militari di oltre un secolo più antiche rispetto alla
data di adozione.
CANTONI (Indice)
Bibliografia
L. Mühlemann, Armoires et Dreapeaux
de la Suisse, 1991 - Archivio CISV, scheda 18/78
© Roberto Breschi
Sommario. Il Vaud, già appartenuto
alla Savoia, fu assoggettato dal cantone di Berna nel 1536.
Nel 1798, approfittando dell'arrivo dei francesi, si sollevò
e proclamò l'indipendenza come Repubblica del Lemano per
essere subito ammesso alla Repubblica Elvetica come cantone del
Lemano. Nel 1803 aderì alla confederazione come cantone autonomo.
Repubblica del Lemano, République Lémanique,
1798
Bandiera adottata alla proclamazione di indipendenza
della Repubblica del Lemano (24 gennaio 1798) e durata fino
al 30 marzo 1798 quando venne costituito il cantone del Lemano.
Il verde sulle coccarde, sui nastri e sulle bandiere, considerato
il colore degli uomini liberi, rappresentava il nuovo ordine politico
del 1798.
Waadt, Vad, dal 1803
Bandiera adottata il 16 aprile 1803, con l'analogo
stemma. Espressione degli ardori politici della fine del XVIII
secolo, la bandiera ricordava quella della Repubblica Lemanica,
dalla quale aveva ereditato il senso del motto.
CANTONI (Indice)
Bibliografia
L. Mühlemann, Armoires et Dreapeaux
de la Suisse, 1991 - Archivio CISV, scheda 18/81
© Roberto Breschi
Sommario. Il Vallese fece parte della confederazione
senza essere un soggetto politico fino all'occupazione francese
del 1798 e all'integrazione nella Repubblica Elvetica. Nel 1802
fu eretto in stato sovrano come Repubblica Rodanica, ma nel 1810
fu annesso alla Francia da Napoleone. Nel 1815 entrò nella
confederazione, come ventesimo cantone (dopo il gruppo del 1803).
Repubblica del Vallese, Repubblica Rodanica, République
du Rhône, 1802-1810
Bandiera della repubblica costituita il 4 settembre
1802 e durata fino all'annessione alla Francia nl 1810. Proporzioni
circa 5/6. Il numero delle stelle era pari al numero delle divisioni
amministrative - e come quello soggetto a variazioni - dette Zenden,
“decime” perché nel medioevo erano tributarie alla signoria
della decima parte del reddito agricolo. Lo stemma da cui le bandiere
sono derivate è dell’epoca di papa Giulio II (1512) o poco prima,
mentre i colori sarebbero ripresi da vessilli vescovili della prima
metà del XII secolo.
Wallis, Valais, Vallais, dal 1815
Bandiera adottata il 12 maggio 1815. Rispetto a
quella della Repubblica Rodanica, il numero delle stelle è salito a
tredici, in seguito alla creazione di una nuova decima, quella di Conthey.
Drappo quadrato.
CANTONI (Indice)
Bibliografia
L. Mühlemann,
Armoires et Dreapeaux de la Suisse, 1991 - Archivio
CISV, scheda 18/83
© Roberto Breschi
Sommario. Il principato di Neuchâtel
fu riconosciuto stato sovrano nel 1648. Acquisito nel 1707
da Federico I di Prussia, fu governato da sovrani prussiani fino
all'occupazione francese del 1798. Nel 1806 Napoleone ricostituì
il principato in favore del suo maresciallo Berthier. Con la restaurazione,
nel 1815, tornò ad essere un principato prussiano e come
tale aderì alla confederazione, unico cantone con ordinamento
non repubblicano. Nel 1848, anche Neuchâtel ebbe uno status
repubblicano.
Principato di Neuchâtel, Principauté de Neuchâtel,
Fürstentum Neuenburg,
c. 1350-1798, 1814-1836 e 1848
Bandiera del principato (contea fino a 1648) in
uso dal secolo XIV fino al 1798. Di nuovo introdotta nel 1814,
sostituita il 22 marzo 1836 e ripresa per poche settimane dal marzo
all'aprile del 1848. Tuttavia non è stata dimenticata e ancor
oggi è spesso alzata dai cittadini di Neuchâtel. La bandiera,
armeggiata, ricalca l'antico e tradizionale stemma della contea, noto
dal 1344 e a sua volta derivato dalla semplificazione di un precedente
scudo (1240) con numerosi pali.
Principato di Neuchâtel, Principauté
de Neuchâtel, 1806-1814
Bandiera di stato nel periodo napoleonico, dal
1806 al ritorno dei prussiani nel 1814. Lo stemma era stato creato
per il maresciallo Berthier al quale fu affidato il principato: all'arma
tradizionale del principato era stato aggiunto il capo dell'impero;
lo scudo era accollato a due bastoni da maresciallo in decusse e circondato
dal collare della Gran Croce della Legion d'Onore. Il tutto posto
su un manto ermellinato con corona ducale.
Principato di Nruchâtel
Principauté de Neuchâtel, Fürstentum
Neuenburg, 1836-1848
Bandiera adottata il 22 marzo 1836 per decreto
di Federico Guglielmo III di Prussia e abolita con la caduta della
monarchia il 10 marzo 1848. Il nero e il bianco erano i colori prussiani,
mentre l'arancione era quello di una coccarda diventata popolare al
tempo dell'occupazione francese prima del 1806.
Neuenburg, dal 1848
Bandiera adottata l'11 aprile 1848 in seguito
alla proclamazione della repubblica. I moti del 1848 portarono l'ordinamento
repubblicano anche nell'ultimo cantone monarchico della confederazione, e
la nuova bandiera, adottata insieme all'analogo stemma, sottolineava l'avvenimento;
era infatti un tricolore ispirato probabilmente al movimento risorgimentale
allora in atto in Italia. La crocetta rossa denunciava l'appartenenza alla
confederazione.
CANTONI (Indice)
Bibliografia
L. Mühlemann,
Armoires et Dreapeaux de la Suisse, 1991 - Archivio
CISV, scheda 18/86
© Roberto Breschi
Sommario. Ginevra restò per molti
anni sotto la tutela dei bernesi, fino al 1792, allorché
ispirandosi alla rivoluzione francese si dette una costituzione
repubblicana. Nel 1798 fu annessa alla Francia. Tornata indipendente
nel 1813, aderì alla confederazione nel 1815.
Repubblica di Ginevra, République
de Genève, 1794-1798
Ginevra, già protettorato bernese, proclamatasi
repubblica nel 1792 sull'onda della rivoluzione francese, ebbe alcune
bandiere improvvisate e non ufficiali. Quella introdotta nel 1794 fu
finalmente regolamentata il 5 agosto 1797. Era un tricolore orizzontale
a strisce diseguali in rapporto 7/2/7. Abolita con l'annessione alla Francia
il 22 aprile 1798. I colori, d'origine imperiale, erano anche quelli
propri della città e i medesimi dell'attuale bandiera cantonale.
Genf, Genève,
Genevra, dal 1814 (sec. XV)
Bandiera adottata con l'analogo stemma nel 1814.
Derivata da quella propria della città, nota dalla metà
del XV secolo e ricalcante lo stemma. Quest'ultimo si formò
nel 1446 dall'unione dello scudo imperiale (aquila nera in campo d'oro)
con un precedente stemma recante le chiavi di san Pietro, patrono dell'antico
vescovato, allora d'oro in campo rosso.
CANTONI (Indice)
Bibliografia
L. Mühlemann,
Armoires et Dreapeaux de la Suisse, 1991 - Archivio
CISV, scheda 18/89
© Roberto Breschi
Sommario. Il cantone di di Giura è
annoverato come l'ultimo della confederazione, essendosi costituito
solo nel 1978, separandosi da quello di Berna. Le tendenze separatiste,
giustificate soprattutto dalla francofonia, sono tuttavia molto
più antiche. Nel 1792-93 si formò, sul medesimo territorio,
la Repubblica Rauracica, ispirata dalla rivoluzione francese.
Più recentemente, nel 1950, sorse il movimento cosiddetto dei
Béliers tendente a fare del Giura un cantone a
sé, e nel 1970 cominciò la serie dei referenda
che avrebbero portato all'effettiva separazione.
Repubblica Rauracica République
Rauracienne, 1792-1793
Bandiera della repubblica indipendente formatasi
nel 1792 nella parte settentrionale del vescovato di Basilea (il suo
nome era derivato dai Ràuraci, popolazione celta anticamente stanziata
tra il Reno e l'Aare). Identica a quella francese, entrò in vigore
con la costituzione del 26 novembre insieme alla coccarda dai medesimi
colori. Il 23 marzo 1793 la repubblica fu unita alla Francia.
Jura,
dal 1977
Bandiera approvata allo stato di progetto il 12
settembre 1951 e adottata il 20 marzo 1977. Dal 1° gennaio 1979
effettiva bandiera del cantone che nacque ufficialmente in tale data.
Il pastorale ricorda l'appartenenza del Giura bernese al vescovo di Basilea
e le sette strisce rappresentano i sette distretti cantonali.
CANTONI (Indice)
Bibliografia
Flag Bull., X:4, 1971 e XVIII:1, 1979
- L. Mühlemann, Armoires et Dreapeaux
de la Suisse, 1991 - Archivio CISV, scheda 18/57
e 18/93
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