UZBEKISTAN
© Roberto Breschi
Sommario. La regione dell’odierno Uzbekistan, già provincia settentrionale dell’impero persiano, regno indipendente e terra di conquista di turchi e arabi, dopo aver subito le devastazioni dei mongoli di Gengis Kan (1220), diventò, soprattutto nel secolo XV, culla di cultura ed arte per merito del principe Timur (Tamerlano) e di suo nipote Ulug-Beg. Samarcanda e Buhara ne furono i maggiori centri; sorsero potenti canati, spesso tra loro rivali; poi seguì una inarrestabile decadenza. Dopo la rivoluzione russa i canati, sotto l’influenza del gigante sovietico, diventarono due repubbliche socialiste (Buhara e Corasmia) di incerta indipendenza e nel 1924 erano ormai sotto completo controllo sovietico. Da essi, insieme ad altri lembi dell’ex repubblica del Turkestan, nacque l’Uzbekistan (dal nome del mitico khan Özbek) che dal 1925 costituì una Repubblica Socialista Sovietica. Nel 1969 si sviluppò un forte movimento nazionalista sostenuto da esponenti islamici, ma solo oltre venti anni più tardi l’Uzbekistan sarebbe diventato indipendente.


Repubblica Socialista Sovietica dell'Uzbekistan,
Ozbekistan Sovet Sotsialistik Respublikasi,
Uzbekskaija Sozialisticeskaija Sovetskaija Respublika
, 1927-1937



1927-1929
 

1929-1931


1931-1935


1935-1937
Bandiera di stato adottata con la costituzione dell'11 luglio 1927. Le iniziali del nome della repubblica erano in uzbeco (caratteri arabi) e in russo. Il 5 maggio 1929 fu aggiunta anche la sigla in tagico, mentre quella in uzbeco diventò in caratteri latini. Il 28 febbraio 1931 fu eliminata la sigla tagica, essendo ormai il Tagikistan repubblica a sé. Il 17 gennaio 1935 la grafia cambiò leggermente riflettendo le variazioni nel frattempo apportate all'alfabeto uzbeco. Con la costituzione del 1937, la bandiera subì mutamenti più rilevanti. Proporzioni sempre 1/2.


Repubblica Socialista Sovietica dell'Uzbekistan,
Ozbekistan Sovet Sotsialistik Respublikasi,
Uzbekskaija Sozialisticeskaija Sovetskaija Respublika
, 1937-1952



1937-1941


1941-1952
Bandiera di stato adottata con la costituzione del 14 febbraio 1937. La sigla portava il nome del paese per intero, sia in uzbeko (in caratteri latini) che in russo (cirillico). Dal 16 gennaio 1941 fu utilizzato l'alfabeto cirillico anche per la scritta in uzbeco. Sostituita nel 1952 dal nuovo modello con strisce in colore differenziato. Proporzioni 1/2.


RSS dell'Uzbekistan, Ozbekistan SSR, Uzbekskaija SSR , 1952-1991
Repubblica Uzbeka, Ozbekistan Respublikasi, 1991


Bandiera di stato introdotta il 29 agosto 1952. Fu cambiata il 30 settembre 1991, quando già da un mese l'Uzbekistan era indipendente.


Repubblica Uzbeka, Ozbekistan Jumhuriyati, dal 1991


Bandiera valida per tutti gli impieghi adottata il 30 settembre 1991, un mese dopo l'indipendenza e confermata ufficialmente il 18 novembre successivo. Proporzioni 1/2. Il turchese rappresenta il cielo e le acque; secondo la tradizione era il colore delle insegne di Tamerlano, nato a Samarcanda. Il bianco sta per la pace e il verde, colore dell'islam, sta per la natura. I filetti rossi simboleggiano vitalità. Il crescente appartiene al mondo islamico; le stelle in tre file diseguali sono i dodici mesi ordinati secondo il calendario di Navruz.


> BUHARA
> KARAKALPAKISTAN
> KHIVA
> KOKAND
> MERV
> TURKESTAN

Bibliografia
Flag Bull., XI:1, 1972 - Embl. et Pavillons, 30, 1992 - Riv. Marittima, Suppl., 4, 1994


> Indice Asia >              >> Indice generale >>